Dal 28 luglio al 4 agosto 2026 (ore 21) al via la XVII edizione dell’Aquileia Film Festival: cinema, archeologia, esperti si alterneranno per sei serate in un programma ricco di appuntamenti in Piazza Capitolo. La rassegna internazionale di cinema archeologico è organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm.
Ingresso su prenotazione online obbligatoria dal 14 luglio: il link per effettuare la prenotazione sarà pubblicato su questa pagina web.
Sabato 1 e domenica 2 agosto il palco dell'Aquileia Film Festival ospiterà due serate della rassegna INCinema.
Queste due serate saranno ad ingresso gratuito senza prenotazione.
🎥 Tutti i film dell’Aquileia Film Festival avranno i sottotitoli per le persone sorde e ipoacustiche e l’audiodescrizione per le persone cieche e ipovedenti. L’audiodescrizione sarà fruibile grazie all’app gratuita EARCATCH, disponibile sia per Android che per iOS. Le conversazioni per le persone sorde e ipoacustiche grazie alla trascrizione dedicata.
PROGRAMMA
📅 MARTEDì 28 LUGLIO - Aquileia Film Festival
Conversazione con
Giada Messetti
giornalista e sinologa nata a Gemona del Friuli. Dopo la laurea in Lingue orientali a Ca' Foscari ha vissuto a Pechino dal 2005 al 2011 lavorando per RAI, Corriere della Sera e Repubblica. Rientrata in Italia, è diventata autrice di trasmissioni televisive e radiofoniche per Rai, Mediaset e La7. Nel 2026 ha pubblicato Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto, edito da Mondadori. Il volume racconta di una terra ferita, ma anche di una rinascita possibile perché al terremoto è seguito il «momento della scelta», la scelta di rialzarsi e di guardare avanti, ma soprattutto la scelta di farlo insieme, in un patto solidale che ha coinvolto istituzioni e cittadini.
Proiezione
Orcolat
Narrato dalla voce inconfondibile di Bruno Pizzul, Orcolat è un racconto corale che intreccia memoria, identità e rinascita del Friuli a quasi cinquant’anni dal terremoto del 1976. Attraverso le testimonianze di artisti, sportivi, scrittori e studiosi — tra cui Dino Zoff, Manuela Di Centa, Fabio Capello, Paolo Rumiz, Ester Kinsky, Davide Toffolo, Tullio Avoledo e molti altri — il film restituisce un mosaico emotivo e collettivo di quel momento storico che ha segnato in modo indelebile il territorio e la sua gente. Lontano da ogni retorica, Orcolat esplora non solo la forza e la solidarietà della ricostruzione, ma anche le sue contraddizioni e le ombre dei primi interventi di soccorso. Con le musiche di Tre Allegri Ragazzi Morti ed Elisa, il film diventa un viaggio nella memoria e nella resilienza di un popolo capace di rinascere, trasformando il dolore in energia vitale e patrimonio condiviso.
Nazione: Italia, Regia: Federico Savonitto
Durata: 92’, Anno: 2025, Produzione: Kublai Film, RAI Cinema
Lingua: italiano, Montaggio e animazioni: Elia Risato
Musiche: Lorenzo Commissio, Tre Allegri Ragazzi Morti, Elisa
📅 MERCOLEDÍ 29 LUGLIO - Aquileia Film Festival
Proiezione
Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025
Italia viaggio nella bellezza
“Poiché la guerra ha inizio nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della pace”. Le parole nel 1945 pronunciate nel preambolo della costituzione dell’UNESCO risuonano di drammatica attualità. Dal ponte di Mostar ai Buddha di Bamiyan, dalla città vecchia di Mosul, ai monumenti dell’Ucraina, ricostruire il patrimonio culturale distrutto dalla furia delle guerre, continua a essere una delle principali missioni dell’UNESCO.
Nazione: Italia, Regia: Eugenio Farioli Vecchioli, Brigida Gullo
Durata: 60’, Anno: 2025
Produzione: RAI Cultura, Lingua: italiano
Conversazione
a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva
con Simone Quilici
architetto e paesaggista, dottore di ricerca in Progettazione urbana, territoriale e ambientale all'Università di Firenze. Dal 2019 al 2025 ha diretto il Parco Archeologico dell'Appia Antica, guidando tra l'altro il processo che ha portato all'iscrizione della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Da ottobre 2025 è Direttore del Parco Archeologico del Colosseo, uno dei siti più visitati al mondo.
e Alfonsina Russo
archeologa e dirigente del Ministero della Cultura, ha ricoperto incarichi di soprintendenza in Basilicata, Molise e per l'Etruria Meridionale, prima di diventare — dal 2017 al 2025 — Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo. Oggi è a capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, con competenze che spaziano dall'accessibilità dei siti alla cooperazione internazionale.
Proiezione
Roma sotterranea, una metro nella storia
Quello di Roma è il sottosuolo archeologico più complesso al mondo profondo oltre 15 metri. Come fare dunque a costruire una linea metropolitana che attraversi il cuore del centro storico della città? Il film è un viaggio inedito nella città eterna raccontato attraverso scoperte sensazionali che hanno costretto gli esperti a riscrivere la Storia di ieri e oggi.
Nazione: Italia, Francia, Canada, Regia: Laurent Portes
Durata: 52’, Anno: 2025
Produzione: MyMax Edutainment (Massimo My), Artline Films (Olivier Mille), Idéacom International (Josette D. Normandeau)
Consulenza scientifica: Claudia Devoto, Lingua: italiano
📅 GIOVEDÍ 30 LUGLIO 2026 - Aquileia Film Festival
Proiezione
Il mistero degli aquiloni del deserto
Nel nord dell’Arabia Saudita e nel sud della Giordania si trovano migliaia di misteriose strutture geometriche, la cui forma, vista dal cielo, ricorda quella di enormi aquiloni. Il più antico di questi giganteschi allineamenti di pietre fu creato intorno al 7000 a.C. Questo li rende più antichi di oltre 4000 anni rispetto alle piramidi d’Egitto e agli allineamenti di Stonehenge. Chi li ha costruiti? E perché? Un team internazionale di archeologi, sta tentando di risolvere l’enigma…
Nazione: Francia, Regia: Nathalie Laville
Durata: 54’, Anno: 2025
Produzione: MDAM – Ma drogue a moi, Marie Drogue, Romain Pieri
Consulenza scientifica: Rémy Crassard, Wael Abu-Azizeh, Lingua: italiano
Conversazione
a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva
con Evelina Christillin
Presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie. Laureata in Storia e Demografia Storica, ha da sempre rivestito importanti incarichi in diversi ambiti inerenti lo sport e la cultura. Già presidente di eccellenze quali ENIT, Teatro Stabile di Torino, Comitato promotore Torino 2006, ha partecipato alla Giunta Nazionale del CONI e nel 2023 ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.
Proiezione
Vitrum - il vetro dei Romani
Nel cuore del Mar Mediterraneo, tra le acque profonde al largo della Corsica, un misterioso relitto romano riemerge dall’oblio dopo duemila anni. A bordo, un carico straordinario: blocchi di vetro grezzo e oggetti di vetro finemente lavorati. Il film segue un’indagine archeologica senza precedenti condotta da un team internazionale di ricercatrici a bordo dell’Alfred Merlin, nave oceanografica d’eccellenza, per far luce su una scoperta rara e preziosa.
Nazione: Italia, Regia: Marcello Adamo
Durata: 52’, Anno: 2025
Produzione: Filmare Entertainment con GA&A Productions, in collab. con Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e il Département des recherches archéologiques subaquatiques et sousmarine
Consulenza scientifica: Barbara Davidde, Franca Cibecchini, Ian Freestone, Roberto Petriaggi, Lingua: italiano
📅 VENERDÍ 31 LUGLIO 2026 - Aquileia Film Festival
Proiezione in prima mondiale
L’Impero Assiro – La storia rivelata
Due équipe conducono un’indagine archeologica senza precedenti per svelare i misteri dell’Impero Assiro: una tedesca riporta alla luce i resti di una città dimenticata nel cuore dell’antica Assiria, una italiana ricostruisce una straordinaria rete di canali, costruita in pieno deserto dai re Assiri quasi 3.000 anni fa. La testimonianza del prof. Morandi Bonacossi, direttore della missione condotta dall’Università degli Studi di Udine ci ricorda che la tutela del patrimonio è oggi una delle frontiere concrete della difesa della memoria e della pace.
Nazione: Kurdistan iracheno, Regia: Luis Miranda
Durata: 90’, Anno: 2026
Produzione: BambooDoc e France Télévisions
Consulenza scientifica: Daniele Morandi Bonacossi, Lingua: italiano
Conversazione
a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva
con Daniele Morandi Bonacossi
professore ordinario di Archeologia e Storia dell'Arte del Vicino Oriente antico all'Università di Udine. Ha condotto campagne di scavo in Siria, Iraq, Oman e Yemen e dal 2012 dirige la Missione Archeologica Italiana Land of Niniveh Archaeological Project, nel Kurdistan iracheno. Dal 2013 è responsabile del progetto di formazione di personale iracheno specializzato nella conservazione e gestione del patrimonio archeologico. Parte del suo lavoro è dedicata alla documentazione e protezione del patrimonio culturale minacciato dai conflitti in Siria e Iraq.
e Francesca Simi
dottorata in Archeologia del Vicino Oriente, ha preso parte a molti progetti sul campo, partecipando a scavi e ricognizioni archeologiche in Siria, Turchia e Italia. Il suo lavoro sul campo attualmente si concentra nella Regione del Kurdistan iracheno: è vicedirettrice del Progetto Archeologico Terra di Ninive e del Kurdistan-Italian Faida Archaeological Project. I suoi interessi di ricerca includono anche l’Archeologia Pubblica e la protezione del patrimonio culturale minacciato.
A seguire: Consegna del Premio Aquileia al film più votato dal pubblico.
📅 SABATO 1 AGOSTO - Rassegna INCinema
Proiezione di
REAR WINDOW (La finestra sul cortile)
Alfred Hitchcock, 1954, 112'
versione originale con sottotioli in italiano
Un fotoreporter costretto all'immobilità da una gamba ingessata trasforma il cortile di casa in un set involontario, dove ogni finestra accesa diventa un piccolo film. Uno dei capolavori assoluti di Alfred Hitchcock, un thriller perfetto che trasforma l'atto di osservare in un'indagine avvincente. Ambientato quasi interamente all'interno di un cortile, il film - con James Stewart e Grace Kelly al culmine della loro carriera - riflette con straordinaria modernità sul voyeurismo, la curiosità e il confine sottile tra realtà e immaginazione. Un classico senza tempo, capace ancora oggi di tenere il pubblico inchiodato alla sedia, proprio come il suo protagonista.
La proieizone è accessibile anche alle persone con disabilità sensoriali, con sottotitoli sull'immagine e audiodescrizione via smartphone ascoltabile con l’app Earcatch (iOS e Android).
📅 DOMENICA 2 AGOSTO - Rassegna INCinema
Proiezione di
THE SEVEN YEAR ITCH (Quando la moglie è in vacanza)
Billy Wilder, 1955, 105'
versione originale con sottotioli in italiano
Rimasto solo in città mentre moglie e figlio sono in vacanza, Richard cerca di affrontare la torrida estate newyorkese. Quando al piano di sopra si trasferisce una giovane vicina affascinante e irresistibile, la sua routine viene sconvolta da fantasie, tentazioni e situazioni esilaranti. Il film che ha consacrato Marilyn Monroe all'immortalità. Con l'ironia raffinata di Billy Wilder, racconta le fragilità, i desideri e le contraddizioni dell'uomo comune, tra comicità e irresistibile leggerezza. Marilyn è qui nella sua incarnazione più iconica, protagonista della celeberrima scena della gonna bianca sollevata dal vento della metropolitana, entrata per sempre nell'immaginario collettivo. Una delle commedie più celebri della storia del cinema, il film estivo per eccellenza.
La proieizone è accessibile anche alle persone con disabilità sensoriali, con sottotitoli sull'immagine e audiodescrizione via smartphone ascoltabile con l’app Earcatch (iOS e Android).
📅 LUNEDÍ 3 AGOSTO - Aquileia Film Festival
Intervento di
Massimo Garlatti Costa
Regista e documentarista friulano. Ha diretto AQVILEIA e i cristianesimi perduti (2026), prodotto da Belka Media e Raja Films con il sostegno del Fondo Audiovisivo FVG, della Fondazione Aquileia e dell'ARLEF. Il documentario, presentato in anteprima al Festival Internazionale della Storia èStoria 2026 a Gorizia, ricostruisce le origini plurali del Cristianesimo attraverso i mosaici e i reperti di Aquileia.
Proiezione
Aquileia e i cristianesimi perduti
Nazione: Italia
Regia: Massimo Garlatti Costa
Durata: 60’
Anno: 2026
Produzione: Belka Media, Raja Films
Lingua: italiano.
Attraverso un racconto dal taglio investigativo e coinvolgente, il documentario esplora i legami tra la Chiesa di Aquileia e le grandi tradizioni del cristianesimo orientale, in un viaggio tra storia, simboli e memoria che conduce lo spettatore dalle rive dell’Adriatico ai centri spirituali del Mediterraneo antico.
📅 MARTEDÍ 4 AGOSTO - Aquileia Film Festival
Presentazione del romanzo Il tempo delle viole
con Elena Commessatti
giornalista e scrittrice. Collabora alle pagine culturali del Messaggero Veneto e realizza e conduce programmi radiofonici per la sede Rai del FVG. Ha ideato e dirige la collana di guide turistiche incentro, edite da Odòs. È autrice del personaggio letterario di Agata Est. Il tempo delle viole è il suo primo romanzo pubblicato da Newton Compton.
Tre ragazze. Un fiume. Un legame che cambierà il loro destino. Le vite di Aurora, Bianca e Viola, così diverse, si intrecciano come i rami del Tagliamento in un’Italia che si affaccia al nuovo secolo tra modernità e tradizione, tra la fatica del lavoro e il desiderio di emancipazione. Insieme daranno vita a una società segreta femminile, le Viole di Udine, dedicata a proteggere e sostenere le donne in un’epoca in cui essere libere è un atto rivoluzionario.
Conversazione con
Marco D’Agostini
regista e documentarista friulano. La sua produzione filmica esplora tematiche legate alla spiritualità (I volti spirituali del Friuli, 2014; Pierluigi Di Piazza, 2016; Incanto, 2019), alle arti (JNK, 2013; Suns Europe, 2015-2025) e alle condizioni antropologiche e sociali, con particolare attenzione ai fenomeni dell’emigrazione (La vie di là. Friulani dell’Est Europa, 2010; Emigrat, 2018) e della ritualità (Quello che resta, 2026)
Proiezione
Quello che resta
Il documentario è un viaggio attraverso tre comunità del Friuli Venezia Giulia, unite da un patrimonio rituale ancora vivo e condiviso. Tra le Valli del Natisone, la Valcellina e la Carnia, il film intreccia la preparazione e lo svolgersi di tre ritualità diverse per origine e forma, ma profondamente affini nel loro significato collettivo. Quello che resta nasce dal desiderio di osservare ciò che resiste nel tempo, lontano da ogni forma di nostalgia. I rituali che attraversano il film non sono testimonianze di un passato immobile, ma pratiche vive, continuamente rinnovate da chi le custodisce e le attraversa nel presente.
Nazione: Italia, Regia: Marco D’Agostini
Durata: 51’, Anno: 2026
Produzione: SNAIT Società Cooperativa
Lingua: italiano, friulano, ertano, sloveno, Sottotitoli: italiano


