Aquileia si conferma luogo da vivere: governance rafforzata, pubblico consapevole e turismo lento.

Nel 2026 un calendario culturale diffuso tra ricerca, inclusione e benessere e un forte impegno su restauri e opere pubbliche

Aquileia chiude il 2025 con risultati di assoluto rilievo e presenta una programmazione 2026 che rafforza il ruolo del sito UNESCO come laboratorio di cultura, ricerca, inclusione e sviluppo sostenibile. 

Presentato stamattina in conferenza stampa nella sede di Fondazione Aquileia a Palazzo Brunner-Segrè il bilancio e la programmazione 2026 di Aquileia con la partecipazione del presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo, del presidente della Commissione Cultura della Regione Fvg Diego Bernardis, del sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, della soprintendente  Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il FVG Paola Ventura, della direttrice del Museo archeologico nazionale Marta Novello, del direttore della Basilica Andrea Bellavite, del direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi e di numerosi consiglieri regionali.

«Il 2025 – sottolinea il Presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo - si è caratterizzato inoltre per due passaggi fondamentali sul piano della governance e della visione futura del sito Unesco: la Regione e il Ministero per la Cultura hanno raggiunto l’accordo sulla proroga della durata della Fondazione Aquileia fino al 2051, una scelta strategica che consente una pianificazione di lungo periodo, garantisce continuità alle iniziative già finanziate da Regione e Ministero e crea le condizioni per affrontare le sfide future». «L’importanza di questo traguardo è stata sottolineata anche dal Presidente della Commissione Cultura della Regione FVG Diego Bernardis che ha ribadito anche la disponibilità della Commissione a essere sollecitata perché Aquileia e il suo patrimonio rimangano sempre l’orgoglio di tutta la comunità regionale». 

Altro traguardo fondamentale è stata l’approvazione da parte del Comitato Internazionale del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO della proposta di allargamento della zona cuscinetto (Buffer Zone) del sito di Aquileia che è passata da 245 a 391 ettari, determinando quindi, anche sul lato orientale, una migliore e più efficace azione di protezione della Core Zone.

«Analizzando i dati 2025 – prosegue Corciulo - sono stati emessi 266.314 biglietti e sono stati registrati 459.835 passaggi nelle aree archeologiche a ingresso libero, sono state vendute 8662 FvgCard Aquileia e sono state organizzate da PromoTurismoFVG 164 visite guidate.

La Basilica si conferma il principale attrattore del sito in termini di biglietti emessi ma i dati di affluenza generali, la varietà delle iniziative proposte e la partecipazione diffusa agli eventi confermano Aquileia come luogo da vivere in modo lento, camminando tra le aree, partecipando ai laboratori, ascoltando musica, degustando vini e prodotti del territorio. Un luogo in cui la cultura favorisce socialità, condivisione e scoperta e in cui il patrimonio diventa infrastruttura di benessere».

«Sono fiero - sottolinea il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino - di vedere Aquileia trasformarsi giorno dopo giorno in una città dell’anima, dove storia e futuro si intrecciano con forza e visione. Ogni progetto, ogni scelta, ogni passo avanti lo viviamo come costruttori di una città ideale, che non dimentica le sue radici ma guarda con coraggio al domani. Oggi Aquileia è un cantiere vivo, dove ogni cittadino e ogni operatore della Cultura è protagonista e ogni emozione diventa patrimonio collettivo. Siamo qui per difendere il nostro valore universale e trasmetterlo con orgoglio alle prossime generazioni».

La Soprintendente Paola Ventura ha voluto ribadire la necessità di stretta interazione con la Soprintendenza su molti piani e ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di trovare una giusta collocazione ai materiali degli scavi aquileiesi.

Il sistema turistico locale ha registrato oltre 150.000 presenze nelle strutture ricettive coerentemente alla disponibilità della capienza ricettiva del territorio comunale, sono stati realizzati oltre 150 eventi e 30 convegni, grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, Museo storico e Parco del Castello di Miramare - Direzione regionale Musei nazionali  del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, Basilica di Aquileia, Università di Padova, Trieste, Udine, Venezia e Verona, Associazione Nazionale per Aquileia e Pro Loco Aquileia.

Un ruolo centrale sul piano dell’educazione al patrimonio è stato svolto dal Dipartimento Educa che, al suo primo anno di attività, ha accolto studenti e scuole con 80 laboratori e 243 percorsi didattici promuovendo una fruizione consapevole del patrimonio. In questa prospettiva si inserisce anche la firma della convenzione con ALA - Accademia delle Libere Abilità dell’Università di Udine, che consentirà di ampliare l’offerta inclusiva e accogliere ad Aquileia ragazzi con bisogni speciali coinvolti nei corsi dell’Accademia.

Eventi e calendario culturale

«Prosegue fino all’8 marzo – come ha ricordato la direttrice Marta Novello - nei depositi del Museo archeologico nazionale la mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano”, che sarà arricchita da un ciclo di conferenze e visite tematiche a partire da 13 e 14 febbraio, quando sarà presentato al pubblico il catalogo della mostra e sarà possibile visitare il percorso espositivo insieme agli archeologi protagonisti delle ricerche nel sito toscano».

Il 21 marzo, in occasione dell’equinozio di primavera, il pubblico potrà partecipare a una suggestiva passeggiata all’alba in BasilicaDal 17 al 19 aprile si terrà la seconda edizione del Festival dei Cammini, che conferma il format di evento diffuso sul territorio, intrecciando luoghi della cultura, aziende vinicole, pasticcerie e piazze. Il 26 aprile ritorna il Mercatino di Primavera e sempre nel corso della primavera due convegni: una giornata dedicata alle danze popolari della Taranta e della Furlana in collaborazione con Fondazione Notte della Taranta e, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, un convegno sul welfare culturale per approfondire il tema dell’integrazione dell’arte e del patrimonio culturale nei percorsi di cura e promozione della salute.

«Dal 1 al 3 maggio - come ha annunciato il direttore della Basilica di Aquileia Andrea Bellavite -Aquileia diventa “residenza” del primo coro Interreligioso d’Europa; il Polyverse Choir si esibirà in Basilica domenica 3 maggio alle ore 18.00 al termine di una giornata dedicata al dialogo interreligioso e culturale tra il Rabbino Capo della Sinagoga di Atene, la Pastora del Monastero protestante di Lehnin, l’Imam della Grande Moschea di Roma e l’Arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli». 

Il 16 maggio, in occasione delle commemorazioni per i 50 anni dal Terremoto in Friuli è in programma un grande concerto che unisce parole e musica con orchestra e cori regionali, in un percorso di riflessione e spiritualità.

L’estate sarà scandita dai grandi eventi che coinvolgeranno l’intera città: dal 12 al 14 giugno e dal 25 al 27 settembretorneranno le Giornate europee dell’Archeologia e del Patrimonio, che animeranno il sito con open day dei cantieri di scavo, aperture straordinarie, visite tematiche, laboratori, attività di archeologia sperimentale, concerti e passeggiate teatralizzate. 

Dal 19 al 21 giugno Aquileia ospiterà nuovamente la grande rievocazione storica Tempora in Aquileia che diventa biennale, il 21 giugno si conferma anche l’appuntamento con il suggestivo concerto del solstizio d’estate all’albanell’antico porto fluviale. Il 27-28 giugno in programma il Fireball Tourney, un evento sportivo con al centro un workshop e un torneo per gli atleti dei settori giovanili delle società cestistiche del Friuli Venezia Giulia che prevede alcuni eventi collaterali che vanno dalla street art ad un contest per la realizzazione di un set di Lego Architecture.

Dal 28 luglio al 4 agosto l’incontro tra archeologia, cinema e divulgazione animerà la XVII edizione dell’Aquileia Film Festival e, a chiusura della stagione estiva, il 27 e 28 settembre si terrà la terza edizione di “Aquileia splendida civitas”.

Di altissimo livello la 38ª stagione dei concerti nella Basilica di Aquileia, che affiancherà eccellenze musicali regionali a grandi nomi del panorama nazionale e internazionale. Confermata la collaborazione con Grado, con una nuova data a Nova Gorica, e un calendario che includerà appuntamenti dedicati ai 50 anni dal Terremoto e agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.

In autunno si aprirà la grande mostra dedicata all’Evangeliario di San Marco: per la prima volta dopo 700 anni saranno riunite le tre parti del vangelo di San Marco, provenienti da Venezia, Praga e Cividale del Friuli.

Saranno riproposte nelle aree archeologiche le passeggiate serali “Archeologia al Tramonto” tra luglio e settembre e, in corso d’anno, la mostra “Mirabilia, edizione antico contemporaneo”. L’enogastronomia sarà protagonista ad agosto delle Notti del Vino, un percorso diffuso tra le cantine del territorio che culminerà in una giornata conclusiva in uno spazio emblematico della città. Confermati anche i concerti in piazza Capitolo ad agosto e la Litoranea 2026 – Grand Prix Motonautico Aquileia-Grado, che valorizza mare, laguna e i legami storici e culturali tra le due città.

A ottobre, a 60 anni dalla pubblicazione de “I Benandanti” di Carlo Ginzburg, si terranno due giornate di studio sul tema con relatori nazionali e internazionali.

Durante tutto l’anno proseguiranno le visite guidate di PromoTurismoFVG e l’iniziativa del Ministero della Cultura #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese al Museo archeologico nazionale di Aquileia e al Museo di Archeologia Subacquea di Grado.

Opere pubbliche

Sul piano delle opere pubbliche, per quanto riguarda le aree e gli edifici in gestione alla Fondazione Aquileia il direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi ha ricordato che «nel 2025 si è concluso il restauro conservativo di Palazzo Brunner Segrè e il trasferimento degli uffici della Fondazione Aquileia e si avvia alla conclusione il restauro del Foro romano. Attualmente in corso la ristrutturazione dell’ex- caserma dei Carabinieri, dove sarà realizzato un campus per studenti e la copertura del mosaico del tappeto fiorito e in fase di avvio il restauro del compendio della Fabbrica Candia. Programmati anche la riqualificazione dell’area esterna di Palazzo Brunner, il restauro del portale del porto fluviale, dell’iscrizione e della grande trabeazione e la realizzazione di una struttura coperta per la sosta dei visitatori sul fondo Barberi davanti al Museo archeologico».

Al Museo archeologico nazionale è in corso il restauro e riallestimento dell’imbarcazione romana di Monfalcone conservata all’interno della sezione navale, partirà il primo lotto di restauro delle gallerie lapidarie e, grazie a un finanziamento di Fondazione Friuli, si procederà al restauro del pavimento marmoreo in opus sectile che si trova nelle gallerie.

Nella Basilica di Aquileia è in corso il rifacimento completo dell’impermeabilizzazione della cripta degli scavi, la risistemazione delle finestre e dell'impianto di illuminazione dei transetti della Basilica.

Il Comune di Aquileia ha programmato la riqualificazione di Palazzo Meizlick, futuro Museo della Chiesa Madre e nuova sede della Proloco Aquileia, la riqualificazione dell’ex Stazione Ferroviaria e annesso piazzale e l’inaugurazione a ottobre 2026 del Museo del viaggio del Milite Ignoto, del Parco Maria Bergamas e del Piazzale dei Militi Ignoti.  Prevista anche l’apertura della Casa della Salute, del parco giochi e della ciclostazione (Aquileia Slow Hub). Secondo lotto Ciclabile Monastero Colombara, MasterPlan per l’Area di Belvedere - San Marco e lo Studio per la creazione di un Hub di scambio intermodale in collaborazione con il Comune di Grado. 

Promozione e partnership

Sul piano della promozione è prevista la partecipazione alle principali fiere dedicate all’archeologia e al turismo lento, l’apertura estiva del Centro Visite Aquileia a Grado e la presenza sulle principali testate, radio e tv.

Si proseguirà nel consolidamento della partnership con gli Itinerari culturali europei: Aquileia ospiterà l’assemblea regionale della Rotta dei Fenici il 19 marzo, quella del Cammino dei Santi Cirillo e Metodio il 20 aprile e continuerà la collaborazione con Romea Strata.

Numerose le convenzioni attive che coinvolgono tra le altre Fondazione Bracco, Fondazione Pittini, Fondazione Pordenonelegge, Mittelfest, Fondazione Notte della Taranta, Associazione Mitteleuropa, ARLeF, Ente Friuli nel Mondo, Scuola Mosaicisti del Friuli e la rete ItaliaFestival, con l’obiettivo di ampliare la rete di contatti, i progetti condivisi e la visibilità internazionale del sito.

In questa prospettiva si inserisce anche la conferma della partecipazione a Barcolana, con uno stand allestito sulle Rive nei giorni della manifestazione e l’organizzazione di un evento ad Aquileia che unisca, attraverso il cammino, terra e acqua.

Un contributo alla visibilità nel 2025 è arrivato dalla piattaforma GO!Borderless dedicata al palinsesto di GO!2025 Capitale europea della Cultura sulla quale sono confluiti tutti gli eventi di Aquileia.

Proseguirà la promozione del Cammino Goriziano, l’Iter Goritiense, un itinerario transfrontaliero che unisce Aquileia a Sveta Gora valorizzando storia, natura e spiritualità e trasforma il confine in un luogo di incontro e dialogo. Il cammino era stato finanziato attraverso lo Small Project Fund – SPF GO! 2025 che fa parte del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021- 2027 dedicato alle iniziative nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025 Nova Gorica-Gorizia

Importante veicolo di promozione sono state le numerose mostre che nel corso dell’anno hanno ospitato alcuni reperti del Museo archeologico e Paleocristiano a Roma, Aosta, Asiago, Gorizia e Osaka in occasione dell’Expo.

Accessibilità

Grande attenzione sarà rivolta all’accessibilità, in particolare digitale, attraverso l’adeguamento del sito web e dei suoi contenuti multimediali, la realizzazione dell’audioguida accessibile del sito UNESCO, lo sviluppo di percorsi inclusivi, lo sviluppo del progetto BasilicaxTutti con la progettazione di nuovi materiali dedicati, il potenziamento degli strumenti tecnologici e lo sviluppo di percorsi qualificati di inserimento lavorativo.

Nel corso del 2025 è stata garantita l’accessibilità di alcuni importanti eventi (Aquileia Film festival, convegno BasilicaxTutti, convegno UNESCO) attraverso servizi di trascrizione, sottotitolazione, audiodescrizione e LIS. Sono state inoltre pubblicate la guida in CAA della Domus di Tito Macro, le videoguide della Basilica  e la APP Aquileia che consente di conoscere in modo immersivo la storia della città grazie all’utilizzo di due avatar che possono interagire con il pubblico.

Progetti

Aquileia è attualmente coinvolta in quattro progetti europei per un finanziamento complessivo di 814.229,50 euroHandy, dedicato alla gestione delle emergenze legate al cambiamento climatico; Polyverse, incentrato sul dialogo multiculturale e religioso attraverso la musica; DigARegion, focalizzato sull’accessibilità digitale; e REEVALUATE, dedicato alla digitalizzazione del patrimonio archeologico.

Grazie ai fondi previsti dalla Legge 77/2006 per i siti UNESCO, è stato inoltre finanziato con 100.000 euro il progetto“Aquileia tra scienza e cultura”, che prevede l’analisi dell’impatto del cambiamento climatico sul sito, l’organizzazione di un convegno e la realizzazione di una serie di podcast. Aquileia è anche partner di un progetto del Ministero del Turismo per l’attivazione di una scuola di formazione per guide turistiche, in collaborazione con l’Università Pontificia Salesiana, ed è previsto l’avvio con la Scuola Mosaicisti del Friuli del nuovo percorso didattico per tecnico di restauro del mosaico e materiali lapidei.

Un nuovo progetto in partenza, che verrà presentato a Tourisma 2026, ruota attorno al binomio “vino e archeologia”:l'idea è di mettere in rete, attraverso un'associazione nazionale le diverse aziende agricole e cantine, che hanno sviluppato connessioni tra le loro produzione vinicola e importanti siti archeologici del territorio italiano.

Biglietti

Due le novità del 2026: dal 1° gennaio è in vigore un biglietto cumulativo che consente la visita della Basilica, del Battistero, della Sudhalle, delle domus e del Palazzo Episcopale e della Domus di Tito Macro, al prezzo di € 12,00. Dalla primavera verrà inoltre introdotto un nuovo biglietto cumulativo che consentirà di visitare il Museo archeologico nazionale di Aquileia e il nuovo Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico di Grado al costo di € 15,00