Aperto ieri mattina il Festival dei Cammini di Aquileia: tre giorni all’insegna del turismo lento e del benessere
Ha preso il via questa mattina ad Aquileia con un convegno molto partecipato nella sede della Fondazione Aquileia a Palazzo Brunner il Festival dei Cammini, un autentico invito a rallentare e riscoprire il territorio con uno sguardo nuovo. La manifestazione, che vede anche la partecipazione di Lino Zani e Giulia Capocchi di Linea Verde Sentieri in qualità di moderatori, inaugura una tre giorni ricca di appuntamenti tra passeggiate lungo i principali itinerari che si intrecciano nella città, momenti di dialogo e esperienze immersive. Un evento diffuso che si intreccia con la vita quotidiana del territorio portando incontri e racconti nei siti archeologici, nelle aziende vinicole, nei giardini, nelle pasticcerie negli spazi più raccolti che diventano tappe di un percorso fatto di storie, dialoghi ed esperienze condivise. Al centro del Festival c’è il cammino inteso non soltanto come movimento fisico, ma come esperienza profonda fatta di ascolto, scoperta e connessione con gli altri e con il paesaggio.
«Il festival si è aperto con un confronto di grande qualità – ha commentato il presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Corciulo – realizzato anche grazie alla collaborazione con realtà come Cammini d’Italia e Terre di Mezzo. Al centro del dibattito, la presentazione del progetto in fase di avvio dedicato al welfare culturale illustrato da Anna Del Bianco, direttore centrale Cultura e Sport della Regione Friuli Venezia Giulia e Francesca Velani, vicepresidente e Direttrice Cultura e Sviluppo sostenibile di Fondazione PromoPA. I dati presentati da Terre di Mezzo e Romea Strata durante il convegno confermano la crescita significativa del fenomeno: i flussi lungo i cammini, sia a livello regionale che nazionale, sono in forte aumento, con un impatto economico rilevante soprattutto nelle aree interne. Affrontati poi molti temi cruciali e le sfide future del mondo dei cammini, dalle politiche pubbliche dedicate alla promozione dell’attività fisica e dei corretti stili di vita, al tema dell’accessibilità e alla governance dei cammini».
Nel pomeriggio esauriti tutti i posti disponibili per i numerosi appuntamenti, che si sono snodati tra la fabbrica del cioccolato che ha ospitato Gioia in Cammino, le aziende vinicole che hanno ospitato il racconto dell’esperienza del giro del mondo a piedi di Pieroad e del cammino di Santiago di Sara Zanni e la domus di Tito Macro dove protagonnisti sono stati l’Iter Goritiense, il Cammino Celeste, la Romea Strata e il Cammino Via Flavia. In chiusura di giornata il team di Cammini d’Italia ha presentato l’Atlante dei cammini
Il festival prosegue domani con un ricco programma di appuntamenti già da tutto esaurito: dalle 9.30 alle 12.30 i bagni di foresta nell’area archeologica dell’antico porto fluviale propongono un’esperienza sensoriale e rigenerativa, mentre dalle 10.00 alle 12.00 il direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi conduce una passeggiata archeologica tra vie d’acqua antiche e moderne di Aquileia. Parallellamente dalle 10 alle 12.30 l’archeologa Luciana Mandruzzato guida una passeggiata attraverso i primi grandi scavi archeologici di Aquileia. In parallelo, dalle 10.30 alle 12 alla domus di Tito Macro il seminario "Il cammino tra neuroscienze, psicologia e paesaggio" a cura di Sara Zanni, archeologa e guida ambientale e Lucia Botindari, psicologa e psicoterapeuta.
Dalle 11.30 alle 13.00 alla cantina Vini Brojli il workshop L’attrezzatura in cammino dalla A alla Z! a cura di Tom Search
Nel pomeriggio le attività laboratoriali invitano i partecipanti a vivere il cammino come spazio creativo: dalle 15 alle 17 ci si potrà mettere in gioco con il laboratorio "Semi in Movimento: l'eco della storia, il germoglio della vita". Un laboratorio in cui il cammino diventa momento di ascolto profondo delle voci del passato e della natura con Sara Zanni e Lucia Botindari, dalle 15 alle 16.30 al Museo archeologico nazionale avrà luogo la proiezione del documentario “The Path of Light” e a seguire, la conferenza della prof. Slavia Barlieva (Accademia Bulgara delle Scienze, Sofia) e del prof. Krasimir Stanchev (Università Roma Tre) “La missione culturale dei santi Cirillo e Metodio e i luoghi della memoria a loro dedicati a Roma” . Sempre al Museo dalle 17 alle 18 il laboratorio per bambini dai 5 ai 10 anni “Tutte le strade portano ad Aquileia a cura di Educa.
In parallelo alle 15.30 nel giardino di palazzo Brunner-Segrè Workshop Guida al primo cammino a cura di Cammini d’Italia, a seguire alle 17.00 la presentazione del progetto I Cammini delle Città del Vino: Gli Itinerari dell'Identità Agricola Collettiva ad Aquileia a cura del sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, del presidente delle Città del Vino Fvg Tiziano Venturini e di Iole Piscolla, responsabile Progetti speciali.
Alle 17.30 nella sala conferenze di Palazzo Brunner la presentazione e proiezione del documentario “Cammino Grande di Celestino” con Luciano di Martino, direttore Ente Parco Nazionale della Maiella e John Forcone, Ufficio Promozione presso Ente Parco Nazionale della Maiella
La giornata si arricchisce di testimonianze che mettono in luce il valore sociale del cammino, come strumento educativo e di inclusione per i giovani in condizione di vulnerabilità con il panel Storie di riscatto per i giovani che si terrà nella Cantina Ca’ Tullio dalle 17.30 alle 19 con Fabrizio Preo dell’Associazione Lunghi Cammini Odv e Andrea Bellavite.
La giornata si conclude con il racconto della storia dell’Hospitale di San Giovanni e il Cammino di San Martino in FVG con Marino Del Piccolo, associazione amici dell’Hospitale.


